
Stage di Musica della Tradizione Popolare
Viggiano 30 luglio – 5 agosto 2012
Docente: Lincoln Almada
Docente ospite: Dominig Bouchaud
Il corso è aperto a tutti i musicisti interessati al repertorio della musica tradizionale italiana.
Sono benvenuti arpisti, chitarristi, mandolinisti, percussionisti, cantanti, organettisti, flautisti e altro. L'obiettivo del corso è quello di approfondire e migliorare, attraverso degli aspetti di solito trascurati, i brani di repertorio dei partecipanti, arrivando alla fine del corso a una dimostrazione/concerto del lavoro realizzato, in collaborazione con lo stage di arpa.Inoltre gli arpisti che lo desiderano potranno partecipare attivamente ad entrambi gli stage, integrando le diverse esperienze musicali.
Il corso prevede lezioni di:
Ascolto: attraverso esempi musicali tratti da diverse culture, si cercherà di attirare l'attenzione dell'ascoltatore verso gli elementi fondamentali della prassi esecutiva, che più tardi saranno adoperati soprattutto nel suonare insieme.
Improvvisazione: lavoro su dei pattern ritmici della tradizione popolare italiana. Importanza della pulsazione, improvvisazione su questi pattern, vocalità ritmica, suonare insieme partendo solo dal ritmo. Elementi base per l'improvvisazione.
La voce: l'importanza della voce come mezzo di espressione. Cantare per suonare meglio. Cura del suono, suono comune.
Musica d'insieme: i partecipanti metteranno in pratica gli elementi prima citati, insieme ad altri colleghi e con gli strumenti musicali (in collaborazione con lo stage di arpa).
La conoscenza completa di un brano, soprattutto attraverso il canto, è il metodo più efficace per impararlo a memoria e abbandonare così lo spartito. Gli esercizi ritmici sono fondamentali per donare fisicità alla musica. Questo è un ottimo metodo per riscoprire un vero repertorio da tramandare oralmente ed è anche il miglior metodo per avvicinarsi all'improvvisazione.
Orario: 10.00 – 13.00 15.00 – 18.00